CENTRI DI LETTURA

 

I centri di lettura vengono istituiti  dalla C.M. del 1 giugno 1951 n.3080/5/SP integrate dalla C.M. del 20 novembre 1952 n.6740 /7/SP. La prima di queste circolari, riguardante la costituzione dei centri di lettura, precisa gli intendimenti dell'iniziativa nei seguenti termini "...Quello che ci si ripromette con l'istituzione dei Centri di lettura ,pur avendo per fine immediato di rompere l'isolamento mentale che fa barriera ad un consorzio più aperto e perciò più umano, mira altresì a far rinascere per il libro quell'amore e quell'amicizia che anche nelle zone di media cultura sono venute affievolendosi, sopraffatti da certa stampa nella quale figure, immagini, disegni commentati da brevi e sgangherate scritture, fanno perdere la consuetudine di sapersi muovere lungo il filo delle pagine con pazienza, attenzione e profitto, di tenere, insomma, un libro in mano". Questa circolare detta anche le norme per l'istituzione ed il funzionamento dei Centri di lettura " Il direttore didattico propone l'istituzione e il funzionamento dei Centri di lettura, tramite l'ispettore scolastico, al Provveditore agli Studi. La proposta deve essere accompagnata da breve relazione che precisi: a) posizione topografica del Comune o frazione in cui sorgerà il Centro; b)notizie sulla vita economica e sociale della località prescelta; c) locale in cui funzionerà il Centro, che potrà essere anche allogato in un'aula scolastica; d) nome dell'insegnante cui sarà affidata la direzione del Centro; e) dichiarazione con la quale l'insegnante, scelto dal direttore e residente nella località, s'impegna ad assumere la direzione; f) elenco dei volumi che formeranno il primo nucleo librario del Centro.  Il Centro di lettura doveva funzionare almeno per 10 mesi all'anno, consigliando come orario due o tre volte la settimana.La seconda circolare precisa " ....I libri e i periodici da acquistare per il Centro debbono avere quei caratteri che la circolare del 1 giugno 1951 chiaramente delineava, consigliando opere di sommi poeti, capolavori della narrativa italiana e straniera, biografie e autobiografie, testi piani e perspicui di divulgazione scientifica, di interesse storico- geografico e accanto ad essi, manuali tecnici e altre compilazioni intese a fornire facili e precisi informazioni sull'igiene, il lavoro, il comportamento, i rapporti sociali, l'educazione familiare, ecc" Le proposte dei direttori didattici per la scelta dei libri di testo dovevano essere approvate e modificate, se necessario dal Comitato provinciale, di cui faceva parte un rappresentante della Soprintendenza bibliografica. Tutte le pubblicazioni del Centro di lettura dovevano essere iscritte in un registro d'ingresso, tutti i libri, opuscoli e periodici dovevano essere custoditi in armadi forniti dal Comune. Alla chiusura dell'attività del centro il direttore didattico doveva ricevere in consegna dal dirigente i mobili e le pubblicazioni in carico. All'atto della consegna, doveva essere redatto un verbale in triplice copia, firmato dal direttore didattico e dal dirigente del Centro.le norme di queste due circolari sono state modificate dall'O.M. del 15 giugno 1958 all'articolo 23 che stabiliva Centri di lettura e di informazione, con lo svolgimento delle due funzioni in modo che l'uno si avvantaggi dell'altro. I Centri di lettura funzioneranno per un periodo compreso fra i 7 e i 10 mesi con 8 ore settimanali di servizio. I provveditori agli studi, ai quali è stato assegnato un centro mobile di lettura, dovranno inviare ogni tre mesi al Servizio centrale per l'Educazione popolare una relazione sull'attività svolta nel trimestre precedente ed un piano di attività per il trimestre successivo Ad ogni centro sono assegnati un dirigente (direttore o maestro) responsabile ed un autista con mansioni anche di meccanico. Dalla documentazione raccolta, sappiamo che nel Circolo didattico di Amelia nell'anno scolastico 1958-1959 era stato istituito il centro di lettura a Fornole, affidato al maestro Mattorre Delfo e tale centro nell'anno scolastico 1959-1960 funzionava nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 18 alle ore 20,40.

Documento d'archivio: istituzione dei centri di lettura nella provincia di Terni istituiti per l'anno scolastico 1958-1959

 

Documento d'archivio:  orario del centro di lettura di Fornole nel novembre 1959