LA PAGELLA

Ricordiamo con R.D. del 20 agosto 1926 n.1615 era stata istituita la pagella scolastica nella scuola elementare. Essa ebbe il carattere di una vera e propria "tassa", in quanto era fornita dal Provveditorato generale dello Stato in tipo unico, secondo il modello stabilito dal Ministero della Pubblica Istruzione ed era posta in vendita al prezzo di lire 5 presso le rivendite dei generi di privativa.Gli alunni erano tenuti a presentare  la pagella in bianco all'atto della presentazione all'iscrizione o agli esami presso una pubblica scuola, in mancanza della pagella doveva essere presentata una dichiarazione dell'ufficio del registro sull'avvenuto versamento del corrispondente importo. Con R.D. del 28 luglio 1929 n.1363 la pagella fu abolita come tassa, ma non come documento scolastico. Con D.L.L. dell'8 febbraio 1946 n.232, furono abolite le disposizioni del periodo fascista, stabilendo all'articolo 1 che a decorrere dall'anno scolastico 1945-1946 le disposizioni contenute agli articoli 1 e 2 del R.D. del 21 settembre 1933 n.1308, concernente la fornitura di un tipo unico di pagella scolastica agli alunni delle scuole e degli istituti di istruzione secondaria, sono estese alla fornitura delle pagelle scolastiche agli alunni delle scuole elementari. L'articolo 3 stabiliva che il prezzo di vendita di ogni pagella Ŕ stabilito in lire 10 per le scuole elementari e su di esso i direttori didattici tratteranno la quota di lire 5,95 da versare ai Patronati scolastici.  Il frontespizio ed il formato della pagella scolastica Ŕ rimasto invariato dal dopoguerra fino al 1960, ricordiamo che la pagella scolastica sarÓ abolita dalla legge n.517 del 1977 con l'introduzione del la scheda personale dell'alunno. Dall'anno  scolastico 1956-1957 cambia all'interno della pagella la dicitura delle materie, che sono quelle introdotte dai programmi del 1955. Con la C.M. del 31 ottobre 1952 n.36132 fu stabilito che a partire dall'anno scolastico 1952-1953 il prezzo di vendita delle pagelle agli alunni era di lire 25. Fino all'anno scolastico 1959-1960 il modello di pagella in vigore era quello stabilito dal terzo comma  dell'articoli unico del D.P.R. 3 settembre 1956 n.1186, confermato dal D.P.R. n.963 del 2 settembre 1957.  La legge del 4 marzo 1958 n.261 fissa all'articolo 8 la vendita delle pagelle scolastiche da parte dei Patronati scolastici.La successiva legge n.1529 del 31 ottobre 1963 stabilisce all'articolo 4 che la pagella scolastica viene rilasciata gratuitamente ed in esenzione da bollo alle direzioni didattiche interessate dall'Ente Nazionale per le biblioteche Popolari e scolastiche, secondo i modelli ministeriali, modello A per il primo ciclo, modello B per il secondo ciclo e modello C per il diploma di licenza.

Documento d'archivio: parte interna di una pagella dell'anno scolastico 1942-1943

Documento d'archivio:frontespizio di una pagella dell'anno scolastico 1942-1943

Frontespizio di una pagella dell'anno scolastico 1947-1948: documento concesso dalla signora Servi Paola

Pagella scolastica dell'anno scolastico 1955-1956: documento fornito dall'insegnante Loretta Leoni

 

Pagella scolastica dell'anno scolastico 1956-1957: documento fornito dall'insegnante Loretta Leoni

 

Pagella scolastica dell'anno scolastico 1956-1957: documento fornito dall'insegnante Loretta Leoni