1943 -1944

Nel 1943 gli Alleati controllavano pienamente il Mediterraneo, il 9 luglio essi sbarcano in Sicilia e contemporaneamente Roma viene bombardata. Il 24 luglio  si riunisce il Gran Consiglio del fascismo ed in questa seduta Mussolini è messo in minoranza e viene costretto a dimettersi Il governo è assegnato al maresciallo Badoglio Pietro (Grazzano Monferrato 1871-1956) Nel luglio 1943 dopo la resistenza di Stalingrado, i Sovietici riprendono l'offensiva riconquistando le città di Orel, Karkov e Kiev e nel gennaio 1944 penetrano nel bacino danubiano e riconquistano il controllo del Mar Nero. Il governo Badoglio prende contatto con gli Alleati con i quali viene firmato l'armistizio a Cassibile il 3 settembre 1943, reso noto l'8 settembre. L'esercito tedesco all'annuncio dell'armistizio reagisce attaccando i reparti militari italiani. Le truppe italiane resistono eroicamente ai Tedeschi a Cefalonia ma dopo giorni di accaniti combattimenti sono costretti ad arrendersi. La popolazione italiana insorge contro i Tedeschi a Napoli e a Roma, il re e la sua famiglia e il governo si rifugiano a Brindisi, dove Badoglio forma il primo governo nazionale della liberazione. Il 12 settembre 1943 Mussolini viene liberato da paracadutisti tedeschi dopo una breve detenzione nell'isola di Ponza e tornato in Italia forma la repubblica fascista di Salò. Mussolini si illude di ripristinare il fascismo facendo leva sulla fede del fascismo "sociale" tra le masse e vuole fondare un nuovo stato repubblicano con un esercito che torni a combattere a fianco dei Tedeschi. Ma tra le correnti intransigenti del fascismo di Salò prevale lo spirito di vendetta ed Hitler fa  condannare a morte nel processo di Verona tutti coloro che hanno votato contro Mussolini nella seduta del 25 luglio, tra il cui il genero Galeazzo Ciano. Dal 28 novembre al 1 dicembre 1943 nella conferenza di Teheran Roosevelt, Churchill e Stalin decidono di aprire un secondo fronte che avrebbe alleggerito la pressione tedesca  sul fronte orientale e portare la guerra in Germania. L'apertura del secondo fronte viene realizzata il 6 giugno 1944 con lo sbarco degli alleati in Normandia diretto dal generale Eisenhover che porterà alla liberazione della Francia. Dal 1943 in Europa si era sviluppata la resistenza contro i nazisti nei paesi occupati dalle forze tedesche. Essa si manifesta in varie forme, i partecipanti alla lotta armata della Resistenza si chiamano "partigiani" e tale movimento si sviluppa soprattutto in Francia ed in Jugoslavia. Anche in Italia la Resistenza ha un carattere di massa, ma non è solo un movimento patriottico -militare, cioè un movimento di pura lotta contro il nemico invasore, ma è anche un potente movimento politico -sociale che tende a rinnovare le strutture della società italiana, in senso democratico. La guerra partigiana trova il suo centro coordinatore nel Comitato di liberazione nazionale (C.L.N.) nel quale confluiscono tutti i partiti antifascisti ed i cui capi sono Ferruccio Parri , Luigi Longo e Raffaele Cadorna.La lotta partigiana si sviluppa soprattutto in Italia settentrionale dopo la liberazione di Roma. Ricordiamo che i mesi che precedono la liberazione della capitale sono molto duri per i Romani , i Tedeschi avevano bloccato gli Alleati sbarcati ad Anzio e si accaniscono nei rastrellamenti, fucilando il 29 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine 335 civili, in seguito ad un attentato compiuto dai partigiani contro una colonia tedesca in Via Rasella. Dopo la caduta del fascismo il primo ministro della pubblica istruzione  dal 27 luglio 1943 è SEVERI LEONARDO, che rimane in carica fino all'11 febbraio 1944,successivamente fino al 22 aprile 1944 il nuovo ministro è CUOMO GIOVANNI . Ricopre tale carica fino al 18 giugno 1944 OMODEO ADOLFO (Palermo 1889 - Napoli 1946).

Adolfo Omodeo: foto Enciclopedia Lorousse

Nominato nell'agosto del 1923 professore di storia della Chiesa e successivamente della storia del cristianesimo, tenne questa carica fino alla morte. Risoluto antifascista, fu uno dei collaboratori principali della Critica di Croce, Rettore dell'Università di Napoli ,dopo il 25 luglio 1943, si distinse come uno dei dirigenti del partito d'azione nel CLN di Napoli.Tra le leggi più importanti emanate in questo anno sulla scuola, ricordiamo il R.D. del 29 maggio 1944 n.142 con il quale il Ministero dell'educazione Nazionale riprendeva il nome di Ministero della Pubblica Istruzione. Il Comune di Amelia è guidato ancora dal podestà MORELLI STANISLAO  e dalla delibera della seduta comunale del 4 settembre 1943 sappiamo che si erano approvate tra le spese ,di liquidare lire 970,80 e lire 295,20 al signor Romei Giuseppe, lire 425 al signor Albini Domenico, lire 35 al signor Ercoli Vincenzo e lire 233 al Comando Milizia Forestale ecc. Il 2 ottobre 1943 si delibera di liquidare il compenso per le ore straordinarie agli impiegati comunali e di liquidare tra le spese su fondi a calcolo lire 352 alla Casa editrice Apollonia, lire 2213,40 alla Società Poligrafica Salvati, lire 3366 alla Tipografia Petrignani e lire 436,80 alla Tipografia Marino Contelli ecc. Il 13 novembre 1943 si delibera la tariffa imposta bestiame 1944 e di liquidare tra le spese su fondi a calcolo lire 214 alla ditta fratelli Rosa per fornitura di materiale agli edifici comunali, lire 2600 a Dominici Ugo per fornitura legna di riscaldamento, lire 1050 ad Antonini Giuseppe per sistemazione rifugi,ecc. Il 31 dicembre 1943 si delibera di liquidare lire 2500 per fatture presentate alla farmacia dell'ospedale , lire 199,65 alla farmacia del dottor Bonanni e di liquidare tra le spese su fondi a calcolo lire 60 a Suatoni Salvatore per rimborso spesa  pulizia della scuola, lire 346 a Ludovisi Giosuè per lavori di fabbricati, lire 2300 alla ditta Petrignani per fornitura oggetti di cancelleria e di liquidare tra le spese di dicembre 1943 lire 530.40 alla Tipografia Economica Moderna di Amelia, lire 7343 alla tipografia Pastura-Petrigani e lire 1220 alla ditta Leoni Lamberto. Il 31 gennaio 1944 si delibera di liquidare tra le spese lire 2346 alla tipografia Pastura Petrignani per la fornitura di stampati ed uffici, lire 100 alla Tipografia Petrignani per la fornitura di cartelle, di liquidare un totale di lire 5.554 per spese servizi razionamento consumi nel mese di novembre 1943, lire 6.265 per il mese di gennaio 1944 e lire 7905 per il mese di febbraio 1944.Il 16 marzo 1944 si delibera di liquidare tra le spese su fondi a calcolo lire 100 a Paolocci Alpinolo per lavori muratura delle scuole, lire 9540 a Capotosti Ercole e per fornitura legna di riscaldamento, lire 153 a Romei Giuseppe per rimborso spese rifugi e di confermare il sussidio di lire 600 annue per la linea automobilistica Amelia-Terni per il periodo 1 gennaio - 26 luglio 1943 e lire 6000 annue per la linea Amelia-Attigliano per il periodo 1 gennaio -11 settembre 1943. Il 18 marzo 1944 si delibera di concedere aumenti del 30% sugli assegni al personale dipendente dal Comune, di provvedere a lire 389,246 a favore del personale in dipendenza di offesa bellica. Il 25 marzo 1944 si delibera di liquidare lire 1014,80 per servizio razionamento consumi per il mese di marzo 1944, di liquidare i compensi al personale adibito al Censimento per intestazione delle schede per un totale di lire 2455, di estendere anche al personale avventizio dell'ufficio annona le provvidenze in dipendenza di offesa aerea per lire 13.200. L'8 aprile 1944 si delibera di liquidare le spese ed i diritti di segreteria sul contratto vendita aerea in Collicello al professor Polidori Ciro per lire 313,45. Il 29 aprile 1944 si delibera di liquidare tra le spese su fondi a calcolo lire 1100 a Guerrini Filippo ed altri per trasporto legna per uffici, lire 225 a Suatoni Amalia per funzionamento termosifone pretura, lire 280 e lire 240 a Cinti Raniero per trasporto podestà e lire 400 a Pernazza Giuseppe per trasporti podestà.Nel maggio 1944 si delibera di liquidare lire 1150 alla farmacia dell'ospedale per medicinali ai poveri. Il 2 giugno 1944 si delibera di concedere lire 1320 per indennità giornaliera di offesa bellica al personale nei mesi di aprile e maggio 1944, di concedere l'indennità giornaliera al personale avventizio dell'Ufficio annona in dipendenza di offese aree, di liquidare la spesa per il servizio razionamento consumi nel mese di maggio 1944 e di liquidare la parcella all'ingegnere Santori per il progetto costruzioni di ricoveri antiaerei e direzione dei lavori di sgombro causati dalle incursioni aree. Il 10 giugno 1944 viene deliberato di liquidare le spese di servizio razionamento consumi nel mese di giugno 1944 per lire 6.905,30, lire 3400 e lire 3200 alla tipografia Petrignani e lire 3800 alla tipografia Economica moderna, lire 1000 alla ditta Petrignani per oggetti di cancelleria, si delibera inoltre di confermare l'indennità giornaliera di offesa bellica al personale per il mese di giugno 1944 per lire 18.480 e di confermare l'indennità giornaliera al personale avventizio dell'ufficio annona di lire 22 in dipendenza di offese aeree per il mese di giugno Dal 27 giugno 1944 il Comune di Amelia è guidato dal sindaco geometra PACIFICI SILVIO, il vicesindaco è Vincentini Leonida ( a cui è affidato il servizio finanze), gli altri membri sono Passerini Ezio ( a cui è affidato il servizio annona), Valentini Marano Guido, Liberati Cafiero (lavori pubblici e collocamento operai al lavoro). Si delibera in questa seduta la chiusura della farmacia Bonanni e l'inventario di tutti i medicinali esistenti, inoltre si delibera di mettere a disposizione della popolazione il parmigiano ( 4 quintali) recuperata dal Comitato di Liberazione.

Il sindaco Pacifici Silvio (al centro con il cappello) al Gran Sasso nel 1937: foto concessa dal dottor Pacifici Pietro

Il 4 luglio viene deliberato di invitare il presidente dell'ospedale di Amelia a sistemare la farmacia nominando un titolare patentato e si nomina come Commissario per tale farmacia il signor Valentini Guido decidendo la chiusura della farmacia Bonanni e di intensificare la produzione di fornaci laterizi per le numerose richieste per le riparazioni di case rovinate dai bombardamenti e far si che il terreno destinato alla costruzione della casa del balilla ritorni al Comune venuta a mancare tale costruzione. Il 15 luglio 1944 si delibera di liquidare tra le spese su fondi a calcolo lire 850 alla ditta fratelli Rosa per il materiale di cancelleria, lire 899 alla tipografia Petrignani per stampati, lire 6309 alla ditta Petrignani per la fornitura di oggetti di cancelleria, lire 180 per la disinfezione di abitazioni ad opera del sottocomitato della Croce Rossa e di restituire ai contribuenti imposte comunali non dovute per un totale di lire 758. Il 31 luglio 1944 si delibera di attribuire al dottor Zampaglione, medico condotto del Comune, il terzo aumento sessennale del decimo dello stipendio base con decorrenza agosto 1944 e di attribuire con decorrenza 1 agosto 1944 alla levatrice Chiapparicci Rosa il secondo aumento sessennale ed il terzo aumento sessennale alla levatrice Franchi Nivella, si delibera inoltre di concedere il sussidio di lire 800 alla scuola di S. Maria per l'anno 1943-1944 e di liquidare le spese per il servizio razionamento consumi nel mese di luglio 1944. Il 19 agosto 1944 viene deliberato d'introdurre la nuova tariffa per la riscossione d'imposta consumo redatta in base al decreto legislativo del 26 aprile 1944 n.151 e di confermare l'indennità giornaliera di offesa pubblica sino al 12 agosto 1944 al personale del Comune e di concedere al personale dei questo Comune miglioramenti economici stabiliti dalla Commissione alleata di controllo con decorrenza 1 giugno 1944, di liquidare  tra le spese sui fondi a calcolo lire 204 a Guerrini Giuseppe per trasporto uffici sfollati, lire 300 a Passerini Ezio per fitto locale ufficio sfollamento, lire 550 a Castellani Augusto per ripulitura scuole e si delibera di prendere provvedimenti per la disoccupazione nominando una commissione che inizi i lavori per l'occupazione della manodopera.