LA SCUOLA MISTA RURALE DI SAMBUCETOLE   

Documento d'archivio: frontespizio del registro dell'anno scolastico 1949-1950

Nell'anno scolastico 1940-1941 insegna  la maestra BRUNACCI CORISMA, in servizio nella scuola di Sambucetole dal 1939, nata a Bevagna nel 1901 e diplomata ad Assisi nel 1920, la quale il 16 ottobre scrive nella cronaca del registro che è iniziato l'anno scolastico augurato con solennità, il 28 ottobre ha commemorato in classe la marcia su Roma ed il 4 novembre l'anniversario della vittoria. Il 15 novembre la maestra scrive di seguire con grande interesse ed ansia i fatti odierni della guerra, che comunica alla scolaresca. Il 3 dicembre è annotata che la frequenza degli alunni è abbastanza regolare, vengono infatti volentieri a scuola e le famiglie tengono al loro profitto.Il 17 dicembre è annotata la scarsa frequenza a causa della rigidità del freddo, del vento e della neve. A gennaio c'è stata scarsa frequenza degli alunni a causa del freddo, delle neve, delle piogge continue, per cui lo svolgimento del programma è stato ostacolato. Alla fine del mese gli alunni ricominciano a frequentare, vengono quasi tutti e sono puntuali. La maestra legge tutti i giorni gli alunni il bollettino della guerra spiegandolo e cercando sempre di destare maggiore interesse in essi. A febbraio si verificano molte assenze tra gli alunni a causa dell'influenza ed il 24 di questo mese la maestra si è recata a Terni ad ascoltare il discorso del duce riferendone il contenuto alla popolazione. Il 12 marzo la maestra scrive che finalmente tutti gli alunni hanno la divisa ed il sabato le fa proprio piacere vederli "vestiti di un'unica uniforme che dà loro maggior grafica". A marzo lo svolgimento del programma procede con regolarità, la classe terza è un po' scadente, la classe seconda discreta e migliore la classe prima. In questi ultimi mese di tempo buono che permetterà agli alunni di frequentare con assiduità, spera di intensificare il lavoro e di ottenere maggiori risultati. Nel mese di aprile la maestra segue con interesse e piacere con i suoi alunni i fatti della guerra e la caduta della Jugoslavia.  Il 28 aprile la maestra, avvicinandosi la fine dell'anno scolastico, pensa alla proficuità del suo lavoro, ha lavorato molto ed ha incontrato delle difficoltà che ha potuto superare, si è trovata bene soprattutto nella classe prima e seconda. Il 15 maggio è terminata la scuola, la maestra ha consigliato agli alunni di lavorare anche durante le vacanze ed una volta la settimana li terrà informati dei fatti della guerra. Il 17 maggio è stata celebrata una messa dai giovani fascisti del paese in onore del protettore S.Clemente. Il 22 maggio il direttore didattico ha tenuto una conferenza alla presenza dei genitori, illustrando la necessità della collaborazione della famiglia nell'opera educativa,lo scopo ed i fini  della guerra e come tutti dobbiamo concorrere alla vittoria.nella relazione finale del registro la maestra ha annotato che lo svolgimento del programma è stato affrettato per la ristrettezza del tempo. Nella classe prima ha adottato il metodo Marcucci ma l'anno prossimo applicherà il metodo globale.Ha annotato le dimensioni dell'aula, il riscaldamento per mezzo della stufa a legna, pulita una volta la settimana dal bidello, l'arredamento buono, il materiale didattico mancante. L'orario delle lezioni si svolse, quello invernale dalle 8,50 alle 11,50 e dalle 13 alle 16,30 , quello estivo dalle 8,30 alle 11,40 e dalle 14 alle 17,10.  Gli alunni durante l'anno sono stati assistiti con la befana fascista e con la refezione, sono risultati iscritti 20 figli della lupa, 20 balilla e 12 piccole italiane. La maestra ha organizzato 42 massaie rurali e desidera fornire la scuola della radio per la quale l'anno scorso, è stato raccolto lire 394,50. Gli alunni sono stati diligenti e disciplinati e la loro frequenza è stata regolare, eccetto di alcuni bambini ostacolati dalla troppa lontananza Nell'anno scolastico 1941-1942 la maestra Brunacci il 5 ottobre nella cronaca del registro ha annotato l'inaugurazione dell'anno scolastico, il 6 ottobre le iscrizioni risultano al completo ma qualche alunno ancora manca alle lezioni perché impegnato nella vendemmia. Il 12 ottobre la maestra ha ricordato ai bambini della classe terza la scoperta dell'America, il 28 ottobre ha commemorato con gli alunni la marcia su Roma ed il 4 novembre l'anniversario della vittoria italiana. Il 10 novembre la maestra scrive che nel leggere il bollettino di guerra, "con il cuore gonfio di tristezza e di orgoglio, con il pensiero e con la nostra preghiera siamo con i combattenti e con i caduti dell'Africa orientale ove il coraggio e l'ardimento dei nostri fratelli fanno strabiliare il mondo e meritano l'ammirazione del nemico stesso".  L'11 novembre la maestra ha parlato agli alunni del nostro re, che oggi compie 72 anni ed il 5 dicembre ha commemorato la figura del balilla ed il 18 dicembre gli alunni hanno preso parte alla commemorazione della giornata della fede. Il 19 dicembre per ordine del direttore viene chiusa la scuola per epidemia . Il 17 gennaio riapre la scuola e la maestra è preoccupata perché gli alunni hanno dimenticato ciò che avevano appreso. Dal 29 gennaio si registrano molte assenze degli alunni a causa della neve, che finalmente si scioglie con le piogge dall'8 febbraio. Il 10 febbraio la maestra scrive che gli alunni seguono i fatti della guerra, come la caduta di Singapore ma il 20 febbraio di nuovo si registrano le assenze degli alunni per il cattivo tempo e l'influenza.Il 23 marzo la maestra ha commemorato l'anniversario della fondazione dei fasci di combattimento, il 21 aprile la nascita della città di Roma e a maggio gli alunni seguono attentamente i fatti importanti della nostra Patria e si lavora pensando ai nostri soldati"adempiendo il nostro dovere per renderci degni dei loro grandi sacrifici".  L'8 giugno, la maestra scrive che ha avuto un anno difficile, a causa dell'inverno eccezionale, che ha causato molte assenze e per questo motivo il numero dei rimandati è molto alto. Il 13 giugno scrive "ho terminato il mio lavoro giusto e coscienzioso", con dispiacere si congeda dai suoi alunni, chiude l'anno scolastico augurandosi di riprendere il nuovo anno scolastico con tranquillità, "cioè con la pace formata sull'orizzonte della nostra Patria". Nella relazione finale del registro la maestra ha annotato che gli alunni durante l'anno sono stati assistiti dalla refezione scolastica svoltasi da febbraio fino alla chiusura della scuola. l'insegnante desidera istituire l'asilo infantile e scrive che le assenze hanno ostacolato lo svolgimento del programma anche se è riuscita a svolgerlo completamente. il risultato non è stato troppo soddisfacente nella classe prima, soprattutto per l'attuazione del metodo globale, per cui ad un certo punto è dovuta ritornare al metodo normale, cioè a quello del Marcucci  da tanti anni adottato con buoni risultati. Nell'anno scolastico 1943-1944 insegna ancora la maestra Brunacci, la quale il 1 ottobre ha annotato l'inizio dell'anno scolastico e scrive "I piccoli che mi circondavano e che sono nuovamente a me affidati, mi intenerivano". Dopo l'annotazione delle varie commemorazioni storiche la maestra scrive ilo 24 novembre che anche con il freddo molti alunni, seppur sprovvisti di scarpe, vengono ugualmente a scuola ed anche a dicembre la frequenza è regolare.  Il 15 febbraio si riprendono le lezioni dalle vacanze natalizie ed a marzo la maestra ha annotato il giorno 23 la commemorazione dei fasci di combattimento  e ad aprile altre commemorazioni storiche fasciste e scrive "Gli avvenimenti della lontana terra d'Africa rattrista i nostri cuori, mentre la fiducia di ritornare su quelle terre bagnate dal nostro sangue, rinforza l'anima a sopportare qualsiasi sacrificio pur di raggiungere la vittoria". Il 13 maggio la maestra apprende dalla radio la chiusura anticipata della scuola e conclude "Mi dispiace perché non posso fare il riepilogo del programma come di consueto. Mi auguro che il prossimo anno scolastico si riapra con serenità nella pace che tutti desideriamo".Nella relazione finale la maestra ha annotato le dimensioni dell'aula, il riscaldamento per mezzo della stufa a legna, la pulizia ad opera del bidello, l'arredamento discreto ed il materiale mancante, l'orario 9-12 e 13-16 quello invernale e 8,30-11,30 e 13,30-16,30 quello estivo. Si svolse la refezione scolastica per 12 alunni e 6 alunni furono assistiti con libro di lettura e quaderni. La maestra è soddisfatta del suo lavoro, i bambini sono venuti a scuola volentieri e con molto interesse, sono stati diligenti e la frequenza è stata regolare. Nell'anno scolastico 1944-1945 le classi seconda e terza sono affidate alla maestra BALESTRIERI ALBA ,nata a Piazza Armerina (Enna) nel 1907 e diplomata a Palermo nel 1935, sostituita all''inizio dell'anno da un'altra insegnante,la supplente Mauro Concetta,la quale scrive nella cronaca del registro  il 14 dicembre di essere stata assegnata alla sede di Sambucetole e di aver già affiatato con gli alunni. Il 16 dicembre la maestra ha portato gli alunni ad assistere alla messa in suffragio del  giovane di questa frazione, Giulio Leonardi, caduto come soldato in terra greca. A dicembre nell'assegnare le vacanze natalizie, la maestra scrive che i bambini vengono volentieri a scuola e dimostrano buona volontà. Il 13 gennaio la maestra ha annotato che i bambini imparano con piacere e diligenza come lo attestano le poche assenze verificatesi. "Il loro piacere e la loro diligenza mi sono di sprone per adempiere ai miei difficili ma tanto amorevoli doveri".Il 10 febbraio la maestra Balestrieri scrive che è la prima volta che insegna in una scuola di campagna "qui niente che ti possa distrarre dalla tua missione di educazione. Tutto scorre calmo e senza urti, tutto è sereno e niente ti turba e ti pressa". Il 14 febbraio è annotato come gli alunni affezionati all'altra maestra, la guardino con diffidenza ma piano le si affezionano.Il 20 febbraio finalmente la maestra è contenta che gli alunni la guardano con più simpatia Il 5 marzo la maestra annota che non toccherebbe mai con le mai un bambino, anche se genitori le dicono di bastonare gli indisciplinati, "mai alzerò una mano se non per accarezzare le loro testoline irrequiete". A marzo tutto procede normalmente, ma alcuni alunni hanno poca volontà ed il 2 aprile gli alunni hanno ricevuto la visita del Provveditore, che secondo la maestra ha una grande bontà che emana da ogni atto e da ogni parola. Il 3 maggio la maestra scrive che è terminata la guerra e si faranno tre giorni di vacanza.  Il 29 maggio gli alunni sono stati condotti a fare una passeggiata a S. Maria ed il 23 giugno si conclude la scuola . Gli alunni nel lasciare la maestra erano commossi ed anche lei e conclude "porterò nel mio cuore il profumo della loro ingenuità" ed aggiunge nella relazione finale per quanto riguarda lo svolgimento del programma "Ho cercato di fare una buona semina e quantunque il terreno poco agevole m'abbia fatto faticare parecchio, la messe è stata soddisfacente". Le classi prima e quarta sono state assegnate alla supplente MAURO CONCETTA, la quale fino al 18 gennaio aveva tenuto le classi prima seconda e terza, ha ora affidate la classe seconda e la classe quarta, istituita affinché potesse rimanere la maestra. L'8 febbraio è annotata la visita del direttore Frezza, rimasto soddisfatto per l'adempimento del suo dovere e dell'altra insegnante.  Il 19 febbraio la maestra ha condotto gli alunni insieme alla scolaresca dell'altra insegnante a fare una passeggiata a Morralta, località a tre chilometri.Il 4 aprile ritornando dalle vacanze di Pasqua, la maestra nota quanto gli alunni le dimostrino l'affetto ed il 24 aprile ha condotto alunni a fare una passeggiata ai Cappuccini.Il 3 maggio la maestra ha parlato agli alunni della fine della guerra, in occasione della quale sono state concesse delle vacanze.  Il 25 maggio gli alunni hanno assistito alla messa in suffragio del terzo caduto di Sambucetole in terra greca.Il 19 giugno si svolgono gli esami della classe quinta, il risultato è stato soddisfacente, su 8 alunni presenti sono stati promossi 6.Nella classe seconda su 26 frequentanti ci sono stati 16 promossi e 10 non approvati. Nell'anno scolastico 1945-1946 le classi prima, seconda e terza sono affidate alla signorina Balestrieri ,la quale ha annotato il 5 ottobre nella relazione finale del registro di aver ripreso gli alunni affidati l'anno scorso. Il 15 ottobre la maestra scrive che gli alunni della classe seconda non sanno leggere e contare, sono indisciplinati e abituati male. "Ci vorrà tutta la mia fermezza per tenerli a freno e guidarli sulla via del dovere". Il 1 novembre la maggior parte della classe prima ha seguito la maestra con passione gli alunni della classe seconda hanno fatto qualche progresso.Il 26 novembre è annotato che gli sforzi dell'insegnante sono riusciti a farle tirare dietro la maggior parte degli alunni della classe seconda. Gli alunni delle classi prima e terza procedono regolarmente e le danno poche preoccupazioni. A dicembre la maggior parte degli alunni della classe seconda ha fatto dei veri progressi in aritmetica e dettatura ma sono ancora deboli in lettura.Il 9 gennaio, ritornati dalle vacanze, gli alunni sembrano animati da buona volontà. A febbraio e marzo gli alunni hanno molto migliorato.Il 4 maggio la scolaresca è condotta a fare una passeggiata al convento dei Cappuccini. Il 31 maggio la maestra scrive che gli alunni, anche se non tutti, studiano, specialmente quelli della classe prima che ormai leggono correntemente e scrivono bene sotto dettatura.Il 19 giugno la maestra ha assegnato i compiti per le vacanze estive e commenta " Ho faticato parecchio ma in compenso la messe è stata buona".Nelle classi quarta e quinta insegna il maestro supplente PIANTONI CARLO, il quale scrive nella cronaca del registro di ritornare alla scuola non più con la vita spensierata di studente ma l'attende una missione "perché gli effetti, le tracce che lascia la scuola nel fanciullo, questi li risentirà poi uomo nel corso della vita.Bisogna formare gli uomini, le coscienze". Il maestro ha iniziato il lavoro con la ripetizione dell'anno scorso e la maggior parte ha dimenticato quello che sapeva.Dal loro modo di fare comincia a comprendere che la scuola può fare fino a un certo punto, è soprattutto l'ambiente dove vive che forma il  ragazzo.  Il maestro ha cercato di creare il loro interesse di superarsi l'uno con l'altro perciò organizza continuamente gare in tutte le materie. Gli alunni sono più attratti dalla storia , con i suoi personaggi, guerre e vicende che vedono un po' a modo loro, non l'attrae la geografia perché molti elementi bisogna vederli e conoscerli. Per far loro imparare a scrivere li fa descrivere soprattutto dal vero, perché a ascrivere come a disegnare si impara moltissimo copiando la realtà. Giunto alla fine dell'anno scolastico il maestro Piantoni scrive "guardo un'ultima volta i miei alunni negli occhi, ma sento che non ci lasciamo del tutto, perché qualcosa di me è rimasto in loro e qualcosa di loro è rimasto in me".Nell'anno scolastico 1946-1947 le classi prima e terza sono affidate  all'insegnante GAGLIANI CAMILLA, la quale il 23 ottobre scrive nella cronaca del registro di aver iniziato le iscrizioni degli alunni, a novembre si registrano molte vacanze degli alunni anche a causa del morbillo. A dicembre la maestra scrive che l'aula ancora non è fornita della stufa e la legna non è stata portata, quindi è costretta ad acquistare della carbonella per accendere il fuoco in classe.  A gennaio si sono riaperte le scuola ma con un freddo intenso e con la neve A febbraio gli alunni sono ancora assenti e se il freddo non cessa le mamme saranno restie a mandare i figli a scuola. A marzo gli assenti sono diminuiti e la maestra può andare avanti nel programmi e scrive che ha incontrato difficoltà nella spiegazione della geografia.  Ad aprile con le belle giornate gli alunni vengono tutti a scuola e la maestra sta facendo delle gare per spronarli allo studio.  A maggio gli alunni vengono più allegramente a scuola e quelli della classe terza studiano di più per prepararsi agli esami. A giugno si avvicina la fine della scuola, che gli alunni aspettano con un po' di dispiacere nei giorni 18 e 19 si sono fatti gli scrutini della classe prima.Ne classi seconda, quarta e quinta sono affidate alla supplente GAGLIANO ANNA, la quale ad ottobre scrive che tre mesi di vacanze estive sono state nocive per gli alunni e nota che le classi sono scadenti, soprattutto la seconda. . A novembre la maestra scrive di aver fatto domanda al Comune di Amelia per avere la legna, dato che il freddo comincia a sentirsi e l'aula è buia e fredda.la legna arriva a dicembre e con la gioia di tutti i bambini è stato acceso un bel fuoco.Si registrano in questo mese molte assenze a causa dell'epidemia di morbillo. A gennaio le assenze continuano a causa del freddo e dell'influenza. A febbraio il tempo non accenna a migliorare e gli assenti a causa del freddo sono ancora molti. A marzo ed aprile la frequenza degli alunni diventa più assidua. A maggio la maestra è stata assente per alcuni giorni ed è stata sostituita dalla signorina Celeste Varazi. Il 17 giugno la maestra ha portato gli alunni a fare una passeggiata a S.Maria ed il 20 e 21 si sono svolti gli scrutini delle classi seconda e quarta, mentre gli esami si sono svolti il giorno 23.Nell'anno scolastico 1947-1948 la classe prima è affidata alla maestra DI RUSCIO WANDA, supplente, la quale prende servizio il 9 dicembre e scrive nella cronaca del registro " Sono certa che questo lungo ora triste ed indifferente mi diventerà ben presto caro e familiare". L'8 gennaio gli alunni ritornando dalle vacanze  hanno dimenticato quasi completamente ciò che avevano fatto fino ad oggi. Il 30 gennaio si registra un notevole progresso negli alunni, è sviluppato tra loro il senso dell'emulazione, comprendono con facilità e considerano la scuola un luogo a loro amico. A febbraio si verificano assenze a causa di un'epidemia di orecchioni, a marzo gli alunni frequentano con più assiduità. Ad aprile chiudendosi il secondo trimestre, la maestra scrive che le bambine sono più portate per l'italiano e i maschi per l'aritmetica. A maggio il programma è terminato, la maestra è soddisfatta del suo lavoro perché gli alunni l'hanno seguita con molto interesse. Il 18 e 19 giugno si svolgono gli scrutini, promossi 19 alunni e respinti 10 e la maestra conclude "non senza commozione lascio i miei piccoli ai quali mi ero affezionata. Spero che la mia opera non sia stata nulla e che talvolta durante la vita ripensino con piacere a colei che ha aperto loro la prima pagina del grande libro del sapere". Nella classe seconda e quarta insegna la supplente GAGLIANO CAMILLA, la quale scrive che il 27 ottobre ha avuto inizio la scuola, i mesi di vacanza hanno fatto dimenticare ai ragazzi molte cose e spera che non occorrerà molto tempo per rimetterli a posto, anche perché nota in loro molta buona volontà. A dicembre ci sono molti alunni alunni assenti a causa del freddo intenso e dell'epidemia di orecchioni. L'8 gennaio riaperte le scuole, i bambini sono trascurati ed hanno dimenticato quasi tutto. I bambini sia delle classe seconda che quarta seguono la lezione e le bambine sono più volenterose. A febbraio si commemora la conciliazione e si parla della quaresima. A marzo  i bambini vengono volentieri a scuola e poiché sono pochi la maestra può tranquillamente andare avanti nel programma.Ad aprile si hanno le vacanze per le elezioni e si chiude il secondo trimestre. A maggio i programmi sono quasi al termine, in questo mese ci sono state molte vacanze, i bambini sono più irrequieti ma seguono volentieri. Il 18 e 19 giugno si svolgono gli scrutini, nella classe quarta c'è stato il massimo rendimento, tutti gli alunni sono stati promossi. La classe terza e quinta sono affidate all'insegnante GAGLIANO ANNA, la quale a novembre scrive che deve ripetere il programma perché le vacanze hanno fatto dimenticare ai suoi alunni molte cose imparate. Il 25 novembre arriva il primo carico di legna ed il 29 novembre arrivano i sussidiari per la classe terza. In questo mese ci sono stati diversi assenti a causa degli orecchioni che insieme al freddo trattengono gli alunni a casa anche a dicembre. L'8 gennaio la maestra scrive che le vacanze sono dannose perché hanno annullato i progressi registrati nel mese di dicembre. A febbraio  le classi hanno progredito e a marzo il miglioramento continua e la maestra nota che le bambine sono meno portate per l'aritmetica e quasi tutte riescono meglio in lingua italiana. Ad aprile si chiude il secondo trimestre con esito migliore del primo, il lungo periodo di vacanze non ha mai giovato agli alunni che avranno bisogno di maggiori cure per recuperare ciò che hanno perso. Il 30 aprile è annotato che il programma è quasi tutto svolto A maggio i programmi sono terminati, gli alunni studiano con più lena e molti sono assenti, perché devono trasportare la loro opera nei campi. Il 21 giugno si svolgono gli esami della classe quinta ed il 22 gli esami della classe terza  e si chiude definitivamente l'anno scolastico. Nell'anno scolastico 1948-1949 la classe prima è affidata alla maestra Baliani, la quale il 9 gennaio prende servizio ed il 14 gennaio scrive di notare che gli alunni hanno quasi tutti dimenticato quel poco che avevano fatto in precedenza e deve quindi riniziare da capo il programma.Gli alunni dimostrano buona volontà di apprendere e la maestra spera di riuscire a fare molto con questi bambini. Il 22 gennaio è annotato come i genitori dimostrino interesse per l'andamento scolastico dei figli ma lo svolgimento del programma è ostacolato dalle continue assenze degli alunni per influenza.Il 19 febbraio la secolaresca è ritornata al completo e la maestra spera di poter svolgere per intero il programma poiché gli alunni seguono con interesse. Il 1 marzo per ordine del direttore gli alunni sono stati condotti a fare una passeggiata al convento dei cappuccini. Il 9 aprile la classe è stata visitata dal direttore didattico. Sono state distribuite le pagelle del secondo trimestre, la maggior parte degli alunni ha ottenuto la sufficienza in tutte le materie.Il 13 aprile la maestra scrive di aver svolto il programma di italiano e aritmetica. A maggio gli alunni sono più attenti e seguono con buona volontà la ripetizione di ogni programma e si nota in loro un notevole miglioramento.Il 17 giugno si svolgono gli scrutini, tutti gli alunni hanno ottenuto la sufficienza in ogni materia. Su 17 alunni, sono stati promossi 16. La maestra conclude "Credo di aver svolto con coscienza il mio compito e sono soddisfatta e del risultato ottenuto".La classe seconda è affidata alla maestra IGINA CARDINALI, la quale inizia l'insegnamento della classe il 20 gennaio. Il 25 gennaio la maestra scrive che gli alunni hanno cambiato diverse maestre e sono poco preparati e vuole contattare le famiglie per far loro comprendere la necessità di far frequentare la scuola ai loro figli. Il 16 febbraio è annotato come gli alunni siano affezionati sempre di più alla maestra, vengano a scuola volentieri e la maestra così può lavorare con passione. Il 7 marzo la maestra annota di andare avanti con le spiegazioni e quasi tutti gli alunni dimostrano buona volontà di apprendere. L'8 aprile sono state consegnate le pagelle del secondo trimestre, gli alunni hanno promesso di studiare di più per ottenere la promozione. Il 13 aprile gli alunni vanno a scuola più puliti, più gai, sono quasi tutti attenti e pieni di buona volontà, la scrittura è diventata più regolare, i quaderni più puliti, la lettura meno stentata. A maggio il programma è stato svolto completamente e la maggioranza degli alunni ha seguito la maestra.  Il 20 giugno gli scrutini hanno dato buoni risultati, su 20 presenti 17 sono stati  promossi.Nella classe terza il 18 ottobre ha preso servizio la maestra amerina CERASI EMMA, la quale scrive di aver trovato gli alunni indietro nel programma e poco si ricordano di quanto fatto l'anno scorso A novembre scrive che la ripetizione del programma è stata abbastanza fruttuosa, gli alunni si mostrano molto affezionati e contenti Il 20 gennaio ha assunto servizio la maestra Baliani Bianca, la quale a febbraio scrive che gli alunni sono indietro con il programma, gli alunni frequentano regolarmente, hanno buona volontà di seguire ed i genitori s'interessano dell'andamento scolastico dei loro figli.La maestra cerca di progredire nelle spiegazioni con calma , chiarezza e semplicità nell'interesse di tutti gli alunni.Il 5 marzo il freddo intenso rende più terra l'aula e più irrequieta la scolaresca, il 18 marzo la classe è visitata dal direttore ed il 30 marzo si consegnano le pagelle del secondo trimestre.  A maggio gli alunni frequentano la scuola con assiduità e con profitto, terminato il programma, la maestra procede alla ripetizione di esso. Su 24 giugno si svolgono gli esami, su 16 alunni presenti, sono stati promossi 13.

Foto concessa dalla signora Cerasi Emma: la medesima nella scuola di Porchiano

Nelle classi quarta e quinta insegna la maestra AVE FIORANI, la quale il 10 gennaio assume la presa di servizio e l'11 novembre scrive di aver preso contatto con i suoi nuovi alunni e si ripromette di fare molto, notando che sono molto indietro nel programma.Il 12 gennaio la maestra scrive che non può ancora iniziare il programma perché i ragazzi  non ricordano nulla di ciò che è stato fatto l'anno precedente. A gennaio lo svolgimento del programma è assai lento perché i ragazzi non ricordano i primi elementi di ogni materia. Studiano con piacere le lezioni e seguono con diligenza. la frequenza è regolare, l'ordine e la disciplina lascia a desiderare. A febbraio ci sono molti alunni assenti  per l'influenza, la maestra nota che è necessario svolgere il lavoro con calma, cercando di fissare le linee essenziali, insistendo molto sulle basi. Il 25 febbraio si ha la visita del direttore, che ha dato molti consigli all'insegnante sullo svolgimento del programma.Il 31 marzo iniziano le interrogazioni trimestrali, gli alunni hanno seguito ed hanno studiato, tranne quagli elementi che dovrà promuovere per anzianità. per la storia e la geografia i risultati sono poco soddisfacenti, perché gli alunni studiano poco.  Ad aprile gli alunni sono irrequieti e la maestra pensa di alternare alle lezioni qualche esercizio di ginnastica. Il 29 aprile la maestra pensa di fare una lotteria per incassare dei soldi necessari per la gita a Roma. A maggio è quasi finito lo svolgimento del programma ed in questo mese la maestra si ripromette di fare molto di più perché i ragazzi frequentano regolarmente e alla fine del mese tutti gli alunni hanno dimostrato di aver seguito lo svolgimento del programma. Il 17 giugno si svolgono gli scrutini della classe quarta ed il 23 gli esami della classe quinta, su 17 alunni tutti sono stati promossi e la maestra conclude "Sono felice che il mio lavoro sia stato coronato".Nell'anno scolastico 1949-1950 le classi prima e quinta sono affidate alla signorina VARAZI CELESTINA, la quale ha preso servizio il 12 novembre e scrive che nella classe quinta non può iniziare il programma perché gli alunni hanno soltanto il libro di lettura, nella classe prima manca il libro ed è stato affidato al sacerdote l'incarico di procurare i libri .L'8 dicembre la maestra scrive che è ancora impossibile l'insegnamento della storia, della geografia e delle scienze.Il 16 dicembre  la maestra scrive di aver  imparato a conoscere gli alunni ed il 10 gennaio annota come le vacanze abbiano fatto dimenticare agli alunni gli insegnamenti che era riuscita a dar loro.Il 15 aprile sono state consegnate le pagelle del secondo trimestre e tutti gli alunni hanno migliorato. Il 9 aprile è annotata la visita del direttore ed il 9 giugno il termine dello svolgimento del programma di tutte le materie.Il19 giugno termina la scuola e la maestra soddisfatta soprattutto della classe prima, conclude " Mi sembra di aver raccolto buoni frutti dal mio insegnamento." La classe seconda è affidata alla maestra BALIANI BIANCA, di Narni, la quale ha annotato le iscrizioni dal 4 all'8 ottobre e l'incontro con i maestri della scuola di Foce e di Collicello per la scelta dei libri di testo, è stato scelto per la classe seconda il libro "Armonie" di Adriano Mazzarello, casa editrice "Il Maestro" Roma al prezzo di lire 290.Il 7 novembre la maestra scrive, che dopo una ripetizione inizia il nuovo programma, accingendosi al lavoro con buona volontà e la massima diligenza Il 12 gennaio vengono distribuite le pagelle del primo trimestre e nella seconda quindicina di gennaio si sono verificate molte assenze degli alunni a causa delle malattie e del cattivo tempo. A marzo il programma di aritmetica è quasi interamente svolto, si è ampliato il programma di italiano e la lettura, con il continuo esercizio, è notevolmente migliorata.Il 15 maggio la maestra scrive che il programma di aritmetica e di italiano è stato svolto in ogni sua parte ed è abbastanza soddisfatta dei suoi alunni che hanno seguito con interesse e amore lo svolgimento del programma. Dal 19 al 17 giugno si sono svolti gli scrutini, su 20 alunni presenti sono stati promossi 16. Il 20 giugno si è chiuso l'anno scolastico e la maestra scrive " Creo di aver lavorato con la massima serietà e diligenza e di essere stata giusta nelle votazioni e nel giudizio di ogni singolo scolaro".Nella classe terza insegna il maestro GALLERINI GIUSEPPE, che ha preso servizio il 27 ottobre ed il 12 novembre scrive che dopo una breve ripetizione del programma svolta per sondare la classe e conoscere le sue condizioni, nota che è alquanto preparata. A dicembre il programma prosegue regolarmente e sempre con più profitto da parte degli alunni. Il 13 gennaio il  maestro ha consegnato le pagelle del primo trimestre scrivendo di essersi tenuto basso nelle votazioni.. A gennaio si ha frequenza regolare benché il tempo si sia irrigidito in questi ultimi giorni. Il 6 marzo il maestro annota che gli alunni a casa non fanno niente ed i genitori si disinteressano completamente della scuola. Ad aprile l'andamento della scuola procede bene ed il maestro ne è soddisfatto. Il 18 aprile sono consegnate le pagelle del secondo trimestre, il profitto degli alunni è soddisfacente. Il 19 maggio il maestro scrive che l'andamento della classe è soddisfacente, ma esistono sempre quelle lacune nei soliti alunni. Il 20 giugno il maestro è commissario d'esami nella scuola di Sertari, il 24 giugno si svolgono gli esami della sua classe, è soddisfatto, sono promossi 14 alunni su 18, ha augurato agli alunni buone vacanze con l'augurio di rivedersi per un altro anno.La classe quarta è affidata alla maestra Baliani, la quale ha annotato l'8 ottobre l'iscrizione completa degli alunni, il 18 ottobre la scelta dei libri di testo a Foce, per la classe quarta è stato scelto "Armonie" come libro di letture  e "Piccole faville" come sussidiario. Il 31 ottobre la maestra scrive di aver cercato di ripetere qualche nozione di quelle apprese nella classe terza.Gli alunni non sanno leggere, i quaderni sono disordinati, la calligrafia è scorretta e sciatta. Dall'11novembre si registrano le prime assenze degli alunni a causa del tempo piovoso. Il 6 dicembre è annotato il proseguimento dello svolgimento del programma approfittando delle presenze di tutti gli alunni. Gli alunni sono più irrequieti e svogliati quando vengono a scuola di pomeriggio, forse la mattina, scrive la maestra il 13 dicembre, la mattina lavorano a casa ed i compiti sono eseguiti in fretta e con poco ordine. Il 12 gennaio sono consegnate le pagelle del primo trimestre. Il 30 marzo la maestra scrive che gli alunni seguono con attenzione le spiegazioni e profittano delle lezioni E' questo il periodo in cui si conclude di più, le giornate si allungano ed i bambini sono anche più volenterosi. essi sono svelti nei calcoli e quasi tutti sono sicuri nella soluzione dei problemi, la maggior parte fanno errori di ortografia. Molto interesse hanno dimostrato per la storia e le scienze. Il 6 maggio le votazioni del secondo trimestre confermano quelle del primo trimestre ed il 31 maggio la maestra scrive che nei quaderni degli alunni si notano i primi segni della stanchezza. Il 16 giugno iniziano gli scrutini ed il 19 si chiude la scuola, gli scolari che hanno profittato delle lezioni sono starti promossi, gli altri sono stati rimandati. Nell'anno scolastico 1950-1951 la classe prima è affidata alla signorina MAURO ANNA, la quale scrive nella cronaca del registro di essere stata incarica quale insegnante provvisoria nella sede di Sambucetole. Il 28 ottobre è stata celebrata dal parroco don Giuseppe Marinozzi una cerimonia religiosa per il buon andamento dell'anno scolastico.  Il 10 novembre la maestra ha partecipato ad un'adunanza nella scuola di Foce per la scelta dei libri di testo, è stato scelto il sillabario dell'anno scorso "Studio e gioco", per venire incontro ad alcune famiglie povere, le quali avranno gratuitamente il libro dal Patronato scolastico. Il 15 novembre la maestra scrive che procede regolarmente nello svolgimento del programma, "badando che tutti mi seguano per evitare che si formi quell'abisso che sarebbe incolmabile tra i cosiddetti"migliori" e i "peggiori". Il 1 dicembre è annotato come accanto a bambini che vengono a scuola con piacere ci siano bambini apatici ai quali la maestra cerca di dare incarichi di fiducia e di lodarli ogni volta che compiono degli sforzi.  L'8 gennaio, ritornati dalle vacanze, la maestra ha nominato il capoclasse ed il vice-capoclasse e sono risultati gli alunni migliori della classe e la maestra riportando un passo di Lombardo Radice scrive " I migliori, come in ogni riunione di uomini, sono il santo lievito che fa crescere la potenza spirituale dell'insieme".Il 1 febbraio invece è stato eletto il direttore di pulizia, ritenutosi necessario dato che in questo ambiente la pulizia lascia a desiderare. Il 17 febbraio è riportato l'aiuto che i migliori prestano ai meno progrediti nella conquista della disciplina e come ritornato il freddo siano aumentate di nuovo le assenze. A marzo si verificano assenze per un epidemia influenzale ed il 28 dopo le vacanze di Pasqua, finalmente si riprende il lavoro.Il 9 aprile si è svolta la festa degli alberi. Il 28 maggio la maestra riprende  servizio dopo venti giorni di assenza ed è felice di essere ritornata tra gli alunni che sanno darle tanta felicità. Pensa con dolore al giorno che dovrà lasciarli e spera che si ricorderanno di lei, "di colei che ha ascoltato i loro primi dispiaceri ed entusiasmi". L'8 e 9 giugno si sono svolti gli scrutini, sono stati promossi 9 alunni su 14 presenti.Le classi seconda e terza sono affidate alla maestra CAPRA OLMI UMBRA, che insegnerà successivamente nella scuola di Macchie, alla quale ha ricevuto l'assegnazione delle classi il 16 ottobre . Le lezioni sono iniziate regolarmente il 5 novembre, ma la maestra ha notato che gli alunni sono molto indietro ed il 12 novembre scrive che sarà necessario avvertire il direttore delle condizioni disperate delle classi. Il 19 novembre annota che ciò non è consentito dal regolamento e spera di fare del suo meglio Nel mese di dicembre la maestra annota il freddo che patiscono gli alunni nel giungere a scuola dopo tanta strada ed in classe li manda a turno a scaldarsi davanti alla stufa. Il 16 gennaio la maestra è soddisfatta che buona parte degli alunni la seguono, anche se gli alunni della classe terza stentano ad imparare la storia e la geografia.Il 17 febbraio è annotato il grave incidente successo ad una bambina, alla quale un ordigno esplosivo  trovato mentre pascolava le pecore,le ha asportato le dita della mano sinistra. L'8 marzo, chiudendosi il secondo trimestre, la maestra si dichiara felice del risultato dei suoi alunni.Dal 14 aprile la maestra affida le classi alla supplente, lasciatole il compito di ripassate tutto il programma svolto. La maestra ritorna l'11 maggio ed il 22 maggio riceve la visita del sacerdote e dell'ispettore di religione. Il 15 giugno terminati gli scrutini, con risultato soddisfacente, 7 su 11 gli alunni promossi della classe seconda. Il 16 giugno, ultimo giorno di scuola, la maestra è stata a Foce per la scelta dei libri di testo e per compilare i verbali e le relazioni.Nelle classi quarta e quinta insegna la signora BRUTTI SERPI AUDORIA, la quale ha annotato nella cronaca del registro il 28 ottobre la cerimonia religiosa per l'inizio dell'anno scolastico. A novembre , prima di iniziare il programma , ha proceduto ad una ripetizione generale. Dal ritorno delle vacanze natalizie si registrano assenze a causa dell'influenza. Il 20 febbraio , la maestra scrive che il secondo trimestre inizia regolarmente e regolarmente procede, si lamenta soltanto della scarsa diligenza dimostrata dagli alunni per lo studio della storia e geografia, fatto giustificato perché quasi tutti gli alunni dopo la scuola, devono aiutare i genitori nei lavori dei campi.  Il 31 marzo chiudendosi il secondo trimestre, la maestra ha notato che molti alunni sono migliorati rispetto al primo trimestre. Il 10 aprile è annotato come la classe sia diventata una piccola società dove ogni alunno è membro attivo e cosciente con qualche piccolo incarico che per turno scrupolosamente e volenterosamente. Secondo la maestra questa è un'esperienza sociale, che permette agli alunni di valutare meglio sé e gli altri, di comprendere il valore dell'ordine e della disciplina e di vedere il bene che nasce dall'adempimento dei doveri sociali. L'11 giugno la maestra ha ricevuto la visita del direttore, rimasto soddisfatto degli alunni, che ha interrogato. Il 16 giugno terminano gli scrutini,  tutti gli alunni sono stati promossi. La maestra nel congedare gli alunni conclude " Ho salutato i miei ragazzi, con sentito rimpianto poiché mi ero affezionata avendoli considerati come miei figli. Anche essi mi hanno fatto arrivederci con gli occhi gonfi di lacrime e mi hanno pregato di farmi rivedere perché mi ricorderanno sempre".Nell'anno scolastico 1951-1952  la classe prima è affidata  alla signorina MESCOLINI MARIA TERESA, la quale il 22 ottobre scrive nella cronaca del registro di prendere servizio nella sede di Sambucetole, paese scomodo e fuori dalle strade di maggiore comunicazione. Il 6 novembre scrive che non può dare un giudizio ben definito sui suoi alunni, sono piccoli, goffi, impacciati e molto timidi.  Il 26 novembre la maestra che ancora non arrivata la stufa, portata a riparare, il programma si svolge quasi regolarmente.  Il 18 gennaio assume servizio la supplente Negroni Cesarina che trova gli alunni  molto indietro, ed anche il direttore venuto in visita il 17 marzo ha trovato gli alunni indietro con il programma. La titolare riprende servizio il 17 aprile e scrive che la supplente ha seguito soprattutto le linee generali dell'insegnamento trascurando ad esempio la scrittura.  Il 30 maggio la maestra annota che in questo periodo si è lavorato molto ma le dispiace il poco interesse delle famiglie verso la scuola. Il 16 giugno è venuto in visita il direttore ed il 27 giugno sono terminati gli scrutini, su 13 alunni presenti sono stati promossi 9. Le classi seconda e terza sono affidate al maestro CAVALIERI ROMOLO, il quale scrive il 5 ottobre di prendere servizio nella scuola di Sambucetole, molti sono gli alunni ritardatari, a causa dei lavori in campagna.  Il 5 novembre il maestro annota il "disastroso" livello culturale degli alunni e secondo lui il pessimo livello culturale degli alunni, deriva in gran parte dalla scarsa preparazione dell'anno passato e desidera informare di questo stato il direttore. Il 30 novembre gli alunni frequentano regolarmente ma il livello culturale è ancora basso. A gennaio e a febbraio il programma procede regolarmente, gli alunni hanno migliorato soprattutto quelli della classe seconda. Il 18 marzo il maestro ha ricevuto la visita del direttore, che nel complesso si è mostrato abbastanza soddisfatto del profitto degli alunni e gli ha consigliato di trarre maggiore profitto dal suo insegnamento e di ottenere una maggiore disciplina dai suoi alunni. Nel mese di aprile ha terminato lo svolgimento dei programmi ed il  maestro spera di ottenere dalla ripetizione un maggior profitto. A causa di un'infiammazione agli occhi il maestro, non può leggere e scrivere e si deve si deve assentare, ma ciò gli dispiace  Nelle classi quarta e quinta insegna la signora ALIETI ZUCCANTI SILVIA, nata a Narni nel 1919, residente a Capitone,la quale ha annotato la festa degli alberi ed a dicembre, dopo il disastro del Polesine, per ordine del direttore, ha raccolto delle offerte dagli alunni di circa 1000 lire. Il programma è stato svolto regolarmente ma i genitori poco si sono interessati allo studio dei loro figli. A febbraio si verificano molte assenze per l'influenza, a marzo il programma procede regolarmente, gli alunni stanno migliorando, soprattutto quelli della classe quarta. Ad aprile il programma è finito in tutte le classi, a maggio la maestra di dedica soprattutto agli esercizi di ginnastica fato che i bambini cominciano ad essere stanchi.Il locale scolastico, privato, è in condizioni discrete, i sussidi sono costituiti dal mappamondo e la carta dell'Italia e sarebbe necessario l'apparecchio radio .Nell'anno scolastico 1952-1953  la classe prima è affidata alla signora PAOLOCCI SANTORI ELDA, supplente nata ad Amelia nel 1927, la quale ha annotato l'orario delle lezioni, la visita del direttore il 29 marzo, la durata delle lezioni dal 1 ottobre al 30 maggio, la festa degli alberi, le condizioni del locale scolastico, le dimensioni dell'aula, l'arredamento non completo, i sussidi mancanti, Il 21 novembre la maestra Santori ha avuto l'incarico di sostituire la titolare  signora Mattorre Paquina nominata per la scuola popolare.   Nelle classi seconda e terza insegna la signorina ROSSI CATERINA, nata a Ferentillo nel 1927, residente a Terni, la quale ha annotato la visita del direttore il 10 aprile, le condizioni pessime del locale scolastico, la mancanza di arredi e sussidi. I genitori si preoccupano dell'esito finale dei loro figli ma si disinteressano del loro andamento durante l'anno .I programmi sono stati svolti per intero e con molto tempo, è stato difficoltoso l'insegnamento della storia, geografia e scienze.Nelle classi quarta e quinta insegna la signorina ONOFFRI GIUSEPPINA, nata a Rivodutri nel 1929, la quale ha annotato le condizioni buone del locale scolastico, le dimensioni dell'aula, l'arredamento non completo, la mancanza di sussidi I familiari degli alunni si disinteressano delle condizioni dei loro figli. Gli alunni hanno imparato ad amare la scuola e lo studio. Il programma è stato svolto interamente, anche se scrive "ho dovuto ben lavorare per abituarli a scrivere senza troppi sbagli ed esprimere chiaramente il loro pensiero".Nell'anno scolastico 1953-1954 la classe prima è affidata alla maestra TABURCHI CICCARDINI SOFIA, la quale ha annotato nella relazione finale del registro la durata delle lezioni dal 15 ottobre al 9 giugno, l'orario delle lezioni 8,30-12,40 quello invernale,  8-12,10 quello estivo, le cerimonie religiose per l'apertura e la chiusura dell'anno scolastico, le condizioni del locale scolastico, di proprietà privata, le dimensioni dell'aula.  La maestra nominata  in ruolo a Sambucetole, sede se non migliore una delle poche discrete. La prima  cosa che l'attirò fu la vista dell'edificio scolastico in costruzione quasi ultimata. Nella prima classe ha adottato il metodo globale e per questo anno si è dovuta adattare in una stanzetta privata I risultati sono stati abbastanza soddisfacenti anche se non privi di difficoltà, viva la collaborazione tra genitori e scuola, sincero affetto e sincera simpatia che facilita all'insegnante "il compito che la scuola le ha affidato e con amore e  coscienza cerchiamo di adempiere non solo nella scuola ma anche fuori di esso".Le classi seconda e terza sono affidate alla maestra Coglitore , la quale ha annotato l'orario delle lezioni, le condizioni scadenti e del locale scolastico, le dimensioni dell'aula, la mancanza di arredamento e sussidi. Ottimo è l'ambiente, la gente è cordiale, ospitale e generosa, buona e moralmente sana,semplice e schietta, rispettosa e tranquilla. tutti i genitori s'interessano dei loro figli, il programma è stato con molta  calma assimilato da coloro che hanno studiato. "Le difficoltà non sono certo mancate, ma in realtà abbastanza superabili e con impegno e buona volontà". Nelle classi quarta e quinta insegna la maestra Fioravanti, la quale ha annotato l'orario alternato 8,30-12,30. 13-17 quello invernale, 8-12,10, 13-17,10 quello estivo, la festa degli alberi, le condizioni scadenti del locale scolastico, le dimensioni dell'aula, l'arredamento discreto ed i sussidi costituiti soltanto da alcune carte geografiche scolorite. Le famiglie si sono interessate alla scuola. La maestra ha adottato il nuovo metodo ripreso dal Ferriere e da altri pedagogisti. Gli alunni hanno sviluppato l'amore alla ricerca e al fare da sé, tanto necessari alla vita. Scrive "spero per l'anno prossimo di fare  molto di più e sempre meglio non solo per i bambini ma per quella popolazione che ho visto commossa fino alle lacrime della nostra partenza".  Nell'anno scolastico 1954-1955  la classe prima è affidata alla signora CARDELLINI FIORAVANTI ELVIRA , la quale ha annotato nella relazione finale del registro la mancanza di arredi e dei sussidi didattici e scrive di aver adottato il metodo globale.La metà degli alunni è sveglia, attiva ed intelligente. I risultati non sono stati molto buoni anche perché ci fu la varicella, Su 17 alunni sono stati promossi soltanto 7. Nelle classi seconda e quinta insegna la maestra Taburchi, la quale ha annotato l'orario delle lezioni, la visita del direttore, la festa degli alberi, le ottime condizioni del locale scolastico, le dimensioni dell'aula, l'arredamento discreto, i sussidi costituiti da una carta geografica, planisferi e la radio fornita dalla direzione. Le famiglie sono modeste ma tengono molto al profitto dei loro figli, i rapporti cordialissimi, la maestra è soddisfatta, dell'ambiente e della scuola anche se ha incontrato difficoltà ad insegnare a due classi troppo distanti.Le classi terza e quarta sono affidate alla maestra Coglitore, la quale scrive di essere contenta di aver avuto le classi dell'anno scorso. ha annotato l'orario delle lezioni 8,30-12,40, la durata delle lezioni dal 1 ottobre al 4 giugno, la visita del direttore il 5 maggio, la festa degli alberi, la gita a Roma il 25 maggio, le ottime condizioni del locale scolastico di recente costruzione, le dimensioni dell'aula. L'arredamento non è completo, tra i sussidi esiste una logora carta dell'Italia e la radio fornita dalla direzione La maestra scrive " ambiente ottimo, gente buona, onesta,sana  e rispettosa". I genitori s'interessano vivamente alla scuola e dei figli. Il programma è stato svolto interamente. Nell'anno scolastico 1955-1956 le classi prima e seconda sono affidate alla signora Cardellini Fioravanti, nata a Terni nel 1932, la quale ha annotato le lezioni dal 1 ottobre al 9 giugno, l'orario delle lezioni 8,30-12,40, la visita del direttore il 18 gennaio, il locale scolastico in buone condizioni condizioni, l'arredamento non completo, il materiale didattico mancante, La maestra è dispiaciuta di lasciare la sede, gli alunni partecipano alla vita della scuola ed i bambini vengono a scuola volentieri, ha cercato nella prima classe di iniziare la fatica delle conquiste e continuarla nella classe seconda e scrive che le vacanze non spazzino via dai fanciulli quello che ho fatto e con essi il ricordo della loro maestra". La classe terza è affidata alla maestra Taburchi,sostituita dalla supplente Pernazza Anna Piciucchi nata ad Amelia nel 1928, dal 25 febbraio al 13 giugno. E' stata annotata nella relazione è stato annotato l'orario delle lezioni, la festa degli alberi, le condizioni ottime del locale scolastico, le dimensioni dell'aula, l'arredamento completo e la gita a Cascia, Leonessa ,Piediluco, cascata delle Marmore, Terni. Nelle classi quarta e quinta insegna la maestra Coglitore, la quale ha annotato la durata delle lezioni, l'orario delle lezioni, la visita del direttore il 18 gennaio, le dimensioni dell'aula , l'arredamento completo, i sussidi costituiti da carte geografiche, mappamondo, qualche cartellone, apparecchio radio fornito dalla direzione).  La maestra insegna a Sambucetole da tre anni, conosce bene, l'ambiente ed i bambini. i genitori s'interessano dell'educazione dei loro figli e alla scuola. Il programma è stato svolto nei minimi particolari e ha dato esito soddisfacente. Nell'anno scolastico 1956-1957 le classi prima e seconda sono affidate alla maestra GIROLAMI EMILIA, supplente,  la quale ha annotato la durata delle lezioni dal 12 novembre all'8 giugno, le dimensioni dell'aula (7 x7x5), il riscaldamento dell'aula per mezzo della stufa a legna, la pulizia della scuola per mezzo del bidello, l'arredamento ed il materiale didattico sufficiente. Tra le cerimonie si svolsero la festa degli alberi e quella di chiusura e aperta dell'anno scolastico. Il programma è stato svolto interamente ,nella classe prima è stato adottato il metodo globale. Secondo la maestra "la scuola avrebbe bisogno di acqua corrente per poter eliminare la deficiente pulizia delle latrine e dei pavimenti". Nella classe terza insegna la maestra Coglitore , la quale ha annotato le dimensioni dell'aula, l'arredamento discreto, il materiale scarso. Il programma stabilito è stato svolto con discreto profitto. Nelle classi quarta e quinta insegna la maestra Taburchi, nata a Cerreto d'Esi (Ancona) nel 1928, residente a Terni, diplomata a Fabriano nel luglio 1946, la quale ha annotato che la scuola è situata su un poggio isolato con le aule a sud-est , ha annotato inoltre le dimensioni dell'aula (7,30 x 5,60 x3,50), che la scuola è fornita di due latrine senza acqua potabile è riscaldata con la stufa a legna, l'arredamento è discreto ed il materiale didattico scarso. La frequenza degli alunni durante l'anno è stata ottima e anche la disciplina scolastica. Il programma didattico è stato svolto ampliamente e sufficientemente secondo i nuovi programmi. E' necessaria nella scuola l'acqua potabile ed un piazzale per fare esercizi di ginnastica e uscire all'aperto. Nell'anno scolastico 1957-1958 le classi prima e seconda sono affidate alla maestra Taburchi, , la quale ha annotato nella relazione finale del registro le dimensioni dell'aula (5x4,50x3,80), il riscaldamento dell'aula per mezzo della stufa a legna, il materiale discreto, l'arredamento discreto e la pulizia della scuola ad opera del bidello. La scuola è fornita di luce elettrica e dell'apparecchio radio. Le lezioni si svolsero dal 16 ottobre al 21 giugno, l'orario fu 8,20-12,40, si svolse la festa degli alberi , gli alunni furono assistiti con la refezione e con libri e quaderni. Il programma didattico fu interamente svolto, la scuola ha bisogno dell'acqua potabile e di un arredamento più completo. Nella classe terza insegna  la signorina ZAMPONI ARTEMISIA, nata a Terni nel 1936, la quale ha annotato le dimensioni dell'aula, l'arredamento discreto ed il  materiale didattico discreto, la frequenza e la disciplina degli alunni buona, lo svolgimento completo del programma didattico. Nelle classi quarta e quinta insegna la maestra COGLITORE GESUMINA, nata a Furci Siculo (ME)  e, capogruppo della scuola, che ha annotato le dimensioni dell'aula, l'arredamento discreto, il materiale didattico discreto, la frequenza e la disciplina degli alunni buona, lo svolgimento intero del programma didattico. Nell'anno scolastico 1958-1959 le classi prima e seconda sono affidate alla maestra Coglitore, la quale ha indicato nella relazione finale del registro l'arredamento mediocre dell'aula, l'orario 8,30-12,40, le lezioni dal 1 ottobre al 13 maggio, la festa degli alberi. Il programma è stato svolto in maniera pratica ed esauriente, i bambini hanno sempre seguito con amore, studiato e voluto bene alla maestra, la quale scrive "Sono lieta di terminare con il mio lavoro, sperando sempre in un domani migliore per la gioia degli alunni che verranno a me affidati e di me stessa".Nella classe terza insegna la maestra GRILLI LAURA ,nata a Sangemini nel 1931, la quale ha annotato le dimensioni dell'aula (6,50 x 5 x3,75), l'arredamento buono, la pulizia del locale scolastico ad opera del signor Canepone, l'orario 8,20-12,40, la festa degli alberi, due visite dell'ufficiale sanitario. Nelle classi quarta e quinta insegna la signora DESSY MANCA MIRELIA, nata a Roma nel 1934 supplente, la quale ha annotato le dimensioni dell'aula, l'arredamento buono, l'orario delle lezioni, la gita a Terni il 14 aprile per la visione della pellicola Cenerentola, la passeggiata al laghetto il 5 maggio a scopo ricreativo, la festa degli alberi. Nell'anno scolastico 1959-1960 le classi prima e seconda sono affidate all'insegnante ROCCHI LEDA, nata a Terni nel 1925, la quale ha annotato nella relazione finale del registro le condizioni discrete del locale scolastico di recente costruzione fornito di  impianti sanitari e senza acqua potabile, le dimensioni dell'aula (9x7x3,50), superficie 63 metri quadrati, volume 220 metri cubi, la mancanza di sussidi. Pochi genitori si sono interessati dell'andamento scolastico dei propri figli, gli alunni sono stati buoni e volenterosi, desiderosi di apprendere .I programmi sono stati alternati dato che bambini di prima, interamente digiuni di qualsiasi  nozione scolastica, in un primo tempo hanno avuto tutta la mia assistenza mentre quelli di seconda lavorano per proprio conto. Nella classe terza insegna la maestra Coglitore, la quale ha annotato nella relazione finale la festa degli alberi svoltasi il 21 novembre con la messa a dimora di 40 pini, la visita dell'ufficiale sanitario il 5 ottobre, le condizioni discrete del locale scolastico, l'arredamento non completo, i sussidi costituiti dalla carta geografica dell'Europa e dal mappamondo, la radio fornita dalla direzione didattica. Il programma è stato completamente svolto ed assimilato con buon esito. Nelle classi quarta e quinta insegna la maestra DI DIODATO PASQUINA ZAPPAROLI, nata a Poggio Rusco (Mantova) nato nel 1930, residente a Narni, la quale ha annotato nella relazione finale del registro la visita del direttore il 10 febbraio, la festa degli alberi avvenuta nel piazzale della scuola, la gita  scolastica il 7 aprile, le condizioni discrete del locale scolastico, le dimensioni e l'arredamento discreto. L'insegnante non ha trovato la collaborazione delle famiglie, pochi sono i genitori che si interessano dell'andamento dei loro figli e in questo caso gli alunni frequentano con più amore la scuola, dimostrando buone disposizioni per tutte le varie occupazioni e attività e realizzando un buon profitto. Il programma è stato portato a termine nei limiti prestabiliti. Quest'anno è istituita anche la classe sesta, affidata alla maestra FRONTINI GIOVANNA, nata a Terni nel 1926 e qui residente, sostituita durante l'anno dalla supplente Girolami Emilia, la quale ha annotato nella relazione finale l'orario delle lezioni 8,20-12,30, la visita del direttore il 9 gennaio, la festa degli alberi, le condizioni buone del locale scolastico, privato, le dimensioni dell'aula 4,44x4x7,2), l'arredamento non completo. Le famiglie all'inizio dell'anno hanno dimostrato interesse all'apertura di questa nuova scuola post elementare. Il programma applicato alle disponibilità degli alunni mon ha incontrato grandi difficoltà. Tra gli alunni che hanno frequentato in questo periodo ricordiamo, CRICCHI ANTONIO (nato nel 1933), nonno paterno dell'alunna Cricchi Silvia, classe quinta della scuola elementare di Sambucetole. Antonio ci racconta che la scuola a Sambucetole era ubicata nell'ultimo vicolo della chiesa all'interno del paese. La scuola era mista e consisteva in una sola aula, arredata da banchi, sedie e calamaio. Per andare a scuola egli percorreva a piedi circa un chilometro. Portava  pastelli, libri e quaderni. Indossava il grembiule nero con il fiocco azzurro ed il sabato indossava la divisa da balilla. Come abbigliamento aveva sempre pantaloni corti. Ha frequentato fino alla quinta classe, sempre nella stessa scuola . Gli insegnanti erano molto severi e mettevano in punizione chi non avesse fatto i compiti. Si ricorda del periodo scolastico la guerra ed i bombardamenti. Tra i compagni di scuola invece ricorda Barcherini Terzo.

Foto concessa dall'alunna Cricchi Silvia: il nonno Cricchi Antonio

Ricordiamo anche PASTURA UMBERTO  (nonno materno dell'alunna Costantini Gaia, classe quinta della scuola elementare di Sambucetole), il quale racconta che la scuola era situata in vico della Torre ed era costituita da una sola aula, arredata da banchi, cattedra e lavagna, senza riscaldamento ed illuminata da una lampada a petrolio. Per andare a scuola portava due quaderni, uno a righe e uno a quadretti, penna, matita, gomma, pastelli ed un libro ed indossava un grembiule nero. Ha frequentato la scuola fino alla terza classe, ha avuto due insegnanti diverse, una delle quali era severa, perché dava punizioni come bacchettate sulle mani e e metteva i ceci sotto le ginocchia.Si ricorda della maestra Paola, buona, che sapeva spiegare bene e vestiva abbastanza bene. Si ricorda anche di una faticosa ginnastica fatta eseguire agli alunni in giardino con la divisa da balilla. Il signor Pastura è rimasto legato a tutti i compagni di scuola perché sono tutti del paese.

Il signor Pastura Umberto: foro concessa dal medesimo

 Tra le alunne ricordiamo la signora BARCHERINI ORIANA,  nata nel 1944 (collaboratrice della scuola Orsini 1 di Amelia), la quale racconta che la scuola era situata nel centro storico all'ultimo vicolo ed era mista. Era scomodissima,  allestita in una abitazione privata, con più aule sullo stesso piano, alcune a destra ed altre a sinistra ed attraverso piccole e strette scale si accedeva ad un misero bagno.  L'aula era molto semplice, arredata da banchi di legno, lavagna e una cattedra, riscaldata con la stufa a legna ed illuminata da una lampadina. Oriana percorreva circa un chilometro al giorno per andare a scuola, indossava il grembiule nero con fiocco azzurro e portava una cartella di cartone con lo stretto necessario. Il suo abbigliamento era discreto perché sua madre ci teneva molto . Oriana ha frequentato sempre nella stessa scuola fino alla classe quinta, le sue insegnanti sono state la signora Fiorini Girolami Emilia , molto severa, che metteva in castigo gli alunni e la maestra Gesumina, della Sicilia, meno severa. Tra i compagni di scuola ricorda il postino Mario Cardarelli e Nicolucci Primo, deceduto nel maggio corrente.

1940-1941

classe prima                9 maschi                            6 femmine

classe seconda             16 maschi                             5 femmine

classe terza                  8 maschi                              9 femmine 

1941-1942

classe prima                9 maschi                            12 femmine

classe seconda            10 maschi                           6 femmine

classe terza                  8 maschi                              5 femmine 

1942-1943

classe prima                12 maschi                            10 femmine

classe seconda            8 maschi                            7 femmine

classe terza                  10 maschi                             8 femmine 

1943-1944

classe prima                5 maschi                            5 femmine

classe seconda            8 maschi                              8 femmine

classe terza                  8 maschi                             9 femmine 

1944-1945

classe prima                16 maschi                             12 femmine

classe seconda            5 maschi                             3 femmine

classe terza                  15 maschi                            8 femmine

                                             classe quarta                  4 maschi                              5 femmine

1945-1946

classe prima                17 maschi                            10 femmine

classe seconda           12 maschi                             7 femmine

classe terza                  6 maschi                            3 femmine 

                                               classe quarta                 9 maschi                             7 femmine

                                                classe quinta                  1 maschio                         3 femmine

1946-1947

classe prima                16 maschi                            9 femmine

classe seconda           13 maschi                             6 femmine

classe terza                  7 maschi                            5 femmine 

                                               classe quarta                 6 maschi                             3 femmine

                                               classe quinta                  5 maschi                           5 femmine

1947-1948

classe prima                18 maschi                            11 femmine

classe seconda           14 maschi                             6 femmine

classe terza                  11 maschi                            6 femmine 

                                                classe quarta                 5 maschi                             3 femmine

                                               classe quinta                  2 maschi                           2 femmine

1948-1949

classe prima                8 maschi                            12 femmine

classe seconda           13 maschi                             7 femmine

classe terza                  10 maschi                            6 femmine 

                                                 classe quarta                 7 maschi                             3 femmine

                                                   classe quinta                  5 maschi                           4 femmine

1949-1950

classe prima                3 maschi                            6 femmine

classe seconda            9 maschi                             11 femmine

classe terza                  11 maschi                            7 femmine 

                                             classe quarta                 11 maschi                             7 femmine

                                                classe quinta                  4 maschi                             2 femmine

1950-1951

classe prima                10 maschi                            6 femmine

classe seconda            6 maschi                             5 femmine

classe terza                  8 maschi                            12 femmine 

                                             classe quarta                 11 maschi                             5 femmine

                                             classe quinta                  7 maschi                             3 femmine

1951-1952

classe prima                9 maschi                            6 femmine

classe seconda            9 maschi                             4 femmine

classe terza                  8 maschi                            8 femmine 

                                               classe quarta                 5 maschi                             11 femmine

                                               classe quinta                  10 maschi                             2 femmine

1952-1953

classe prima                5 maschi                            6 femmine

classe seconda            11 maschi                             5 femmine

classe terza                  7 maschi                            6 femmine 

                                              classe quarta                 5 maschi                             5 femmine

                                             classe quinta                  4 maschi                             5 femmine

1953-1954

classe prima                8 maschi                            10 femmine

classe seconda            8 maschi                             4 femmine

classe terza                  9 maschi                            5 femmine 

                                              classe quarta                 7 maschi                             4 femmine

                                              classe quinta                  2 maschi                             4 femmine

1954-1955

classe prima                8 maschi                            9 femmine

classe seconda            9 maschi                            7 femmine

classe terza                  8 maschi                            3 femmine 

                                            classe quarta                 10 maschi                             5 femmine

                                            classe quinta                  5 maschi                             3 femmine

1955-1956

classe prima                12 maschi                          8 femmine

classe seconda            3 maschi                            8 femmine

classe terza                  11 maschi                            8 femmine 

                                               classe quarta                 2 maschi                             5 femmine

                                                 classe quinta                  7 maschi                             6 femmine

1956-1957

classe prima                6 maschi                          9 femmine

classe seconda            10 maschi                            8 femmine

classe terza                  6 maschi                            8 femmine 

                                                classe quarta                 8 maschi                             6 femmine

                                                classe quinta                  - maschi                            5 femmine

1957-1958

classe prima                3 maschi                         7 femmine

classe seconda            7 maschi                            9 femmine

classe terza                  9 maschi                            8 femmine 

                                               classe quarta                 6 maschi                             6 femmine

                                                 classe quinta                  5 maschi                           6 femmine

1958-1959

classe prima                7 maschi                         6 femmine

classe seconda            6 maschi                            6 femmine

classe terza                  6 maschi                            7 femmine 

                                              classe quarta                 7 maschi                             8 femmine

                                               classe quinta                  8 maschi                           6 femmine

1959-1960

classe prima                7 maschi                         6 femmine

classe seconda            6 maschi                            6 femmine

classe terza                  5 maschi                            7 femmine 

                                              classe quarta                 6 maschi                             6 femmine

                                                classe quinta                  7 maschi                           8 femmine

                                               classe sesta                    1 maschio                          7 femmine